Giro d’Italia 2021, Caleb Ewan: “Chi mi accusa di mancanza di rispetto non sa quanto ho lavorato per onorare la corsa. Sono il più dispiaciuto di tutti”

Caleb Ewan non ci sta e risponde alle accuse. Il corridore australiano si è ritirato dal Giro d’Italia 2021 per dei problemi al ginocchio nelle prime fasi dell’ottava tappa, dando però adito ad alcuni sospetti. La decisione del velocista della Lotto Soudal, che aveva già vinto in volata le tappe di Cattolica e Termoli, ha infatti fatto molto discutere, scatenando varie reazione sdegnate, tra cui quella dei fratelli Merckx, che lo hanno accusato di aver simulato l’infortunio e di mancare di rispetto alla corsa. Un’accusa che però il classe ’94 ha rispedito al mittente, spiegando di essere il più deluso di tutti dal suo abbandono.

“Grazie a tutti coloro che mi stanno mandando messaggi di pronta guarigione – ha dichiarato via social – Ho lavorato sul posizionamento per aiutarmi a superare il dolore al ginocchio che ho sentito dal via della tappa 8 del Giro. Una volta che sarà passato completamente, tornerò ad allenarmi e a prepararmi per il Tour. Sinceramente sarà dura guardare la volata della tappa di oggi al Giro  e anche quella della tredicesima tappa, perché sentivo che la mia forma stesse arrivando al picco. A chi pensa che io abbia mancato di rispetto alla corsa dico che mi dispiace che la pensino così. Se aveste visto il duro lavoro e l’impegno che ho messo nella mia preparazione per onorare questa corsa e rendere al meglio, sono sicuro che non la pensereste allo stesso modo. Sono più deluso di chiunque altro”.

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